CPAP

ortodonzia
Gennaio 30, 2020
retrusione
Gennaio 30, 2020

La ventilazione meccanica a pressione positiva continua (in inglese CPAP, acronimo di Continuous Positive Airway Pressure) è un metodo di ventilazione respiratoria utilizzato principalmente nel trattamento delle apnee del sonno

La ventilazione a pressione positiva continua è la terapia più frequente per l’apnea nel sonno da moderata a grave nei pazienti adulti. Il ventilatore a pressione positiva continua (CPAP) usa una maschera che copre il naso e la bocca, oppure solo il naso.

Il ventilatore soffia delicatamente l’aria nella gola del paziente. La pressione dell’aria aiuta a tenere aperte le vie respiratorie mentre si dorme.

Se l’apnea nel sonno viene curata, il paziente probabilmente smetterà di russare; tuttavia, se non russa, non significa automaticamente che le apnee nel sonno siano cessate o che può smettere di usare il ventilatore L’apnea nel sonno, infatti, può ripresentarsi se non si usa il ventilatore a pressione positiva continua oppure se non lo si usa correttamente.

Di norma il ventilatore a pressione positiva continua viene consegnato a domicilio da un tecnico che lo installa e lo tara a seconda della prescrizione medica. Dopo l’installazione, è comunque necessario farlo tarare di tanto in tanto per ottenere risultati ottimali.

La ventilazione a pressione positiva continua può causare effetti collaterali in alcuni pazienti; tra di essi ricordiamo:

  • secchezza nasale o naso che cola,
  • irritazione della pelle del volto,
  • bocca secca,
  • mal di testa.

Se il ventilatore non è tarato correttamente, si può soffrire di gonfiore di stomaco e di mal di stomaco quando si indossa la maschera.

Se avete problemi con il ventilatore, chiedete consiglio allo specialista, agli infermieri e al tecnico: insieme potete prendere provvedimenti per diminuire gli effetti collaterali. Ad esempio può essere necessario modificare le impostazioni del ventilatore oppure le dimensioni della mascherina. Per alleviare la secchezza nasale o non avere più il naso che cola, può essere utile umidificare l’aria che attraversa la maschera oppure usare uno spray nasale.

Esistono diversi tipi di ventilatori e di maschere. Se quello che state usando non vi soddisfa, chiedete consiglio al medico che può suggerirvi di cambiare tipo, passando a uno più comodo.

Chi soffre di sintomi gravi dell’apnea nel sonno di norma si sente molto meglio una volta iniziata la ventilazione a pressione positiva continua

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

diciotto − quattro =